(Belgio, Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svezia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria, Cipro)
Di norma non vengono più effettuati controlli doganali ma controlli a campione. Nei voli diretti tra Pesi membri dell’Unione europea (senza scalo in un Paese terzo) i viaggiatori potranno usufruire dell’uscita per passeggeri comunitari. Se il viaggio ha avuto inizio in un paese extracomunitario ed è stato effettuato solo uno scalo/soggiorno transitorio in un Paese membro prima dell'ingresso in Austria, avranno valore le disposizioni doganali per passeggeri provenienti da Paesi terzi.
Quantità indicative per l’introduzione esentasse di prodotti per uso personale in Austria da Paesi membri:
Attenzione: per tabacchi provenienti da Paesi membri di recente adesione (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria) vigono quantità ridotte.
Quantità e merci esenti da dogana provenenti da Paesi terzi (valori massimi per l’introduzione esentasse di prodotti per uso personale o ad uso regalo da Paesi terzi in Austria):
Le singole quantità esentasse per passeggero non sono cumulabili.
Gli articoli da viaggio destinati ad uso personale durante il soggiorno potranno essere introdotti in Austria esentasse, purché non sussistano divieti di importazione (in caso di merce nuova, per esempio attrezzatura fotografica, è necessario portare con sé la ricevuta d'acquisto).
Dal 15 giugno 2007 vige il regolamento sul controlli dei movimenti di denaro contante, in entrata e in uscita dall'Unione europea. Conformemente al regolamento, i passeggeri che entrano ed escono dalla Comunità dovranno dichiarare i seguenti importi:
Con questa iniziativa europea si intende impedire movimenti di denaro illegali e prevenire attività vietate per legge quali riciclaggio di denaro sporco e finanziamento del terrorismo.